Benvenuto nel sito di Don Renzo Lavatori                                                                                                        

 

C O M M E N T I


Riflessione sui Messaggi di Medjugorje di Don Renzo Lavatori
Messaggi...
 
Page: 38 / 42
FIRST PAGE PREVIOUS -1

33 34 35 36 37 38 39 40 41 42

NEXT +1 LAST PAGE
 



Messaggio a Mirjana del 25 MAGGIO 2015

“Cari figli! Anche oggi sono con voi e con gioia vi invito tutti: pregate e credete nella forza della preghiera. Aprite i vostri cuori, figlioli, affinché Dio vi colmi con il suo amore e voi sarete gioia per gli altri. La vostra testimonianza sarà forte e tutto ciò che fate sarà intrecciato della tenerezza di Dio. Io sono con voi e prego per voi e per la vostra conversione fino a quando non metterete Dio al primo posto. Grazie per aver risposto alla mia chiamata”.

Commento teologico di Don Renzo Lavatori*


Il messaggio richiama principalmente due aspetti importanti che devono far parte della nostra vita quotidiana. la Vergine vi insiste appunto per questa ragione, affinché essi siano il nostro pane di ogni giorno e divengano nostro patrimonio spirituale in modo da essere inseriti e iscritti vitalmente in tutto il nostro organismo e sostenere tutti i nostri sentimenti e atteggiamenti per divenire cristiani tutti d'un pezzo e non soltanto a sprazzi e strattoni. La Vergine vuole farci suoi figli in senso pieno e totale. Cerchiamo dunque di capirne il vero significato:

1. Il primo aspetto abbraccia due verbi: "pregate e credete". Sono due gravi imperativi, cioè esprimono la volontà decisa della Madre celeste a cui occorre dare il pieno assenso; non si tratta solo di esortazioni o di consigli generici che possono essere eseguiti o meno. Sono dei chiari obblighi per tutti noi se vogliamo entrare nel rango di essere suoi figli docili e obbedienti. La preghiera sappiamo che cosa significhi: non soltanto la ripetizione meccanica di alcune formule intrise di distrazioni e prive di animazione interiore. La preghiera, di cui Maria ci parla, è quella che nasce dal cuore, è sorretta dall'attenzione devota e vivificata dall'amore teneramente filiale. Quando si prega, di fatto si forma una stretta comunione tra noi e Lei, in un abbraccio confidenziale e fiducioso, al fine di essere avvolti totalmente dal suo amore materno ed essere impregnati della sua luce di Verità, che Ella ci comunica e che deriva da suo Figlio, la Verità incarnata in Lei e attraverso di Lei manifestata al mondo. La fede costituisce l'atteggiamento della nostra anima che si affida con la mente e la volontà al supremo amorevole volere di Dio e in esso riposa serenamente e vi si abbandona senza riserve. In tal modo la fede apre un varco alla grazia divina affinché invada il nostro essere e ci accompagni in ogni momento della umana esistenza sia esso bello o brutto, gioioso o doloroso. L'anima con la fede non si stacca mai dall'aggancio alla divina potenza e in essa trova la forza e il conforto di affrontare ogni situazione che si affaccia all'orizzonte della vita. Così intesa la fede costituisce il tessuto che avvolge e penetra in ogni angolo della nostra persona e ci rende disponibili a compiere opere di valore infinito a vantaggio della nostra e altrui salvezza. Una volta ricolmati dell'amore di Dio, "diventiamo gioia per gli altri", cioè diventiamo strumenti adatti a trasmettere quel medesimo amore di cui hanno bisogno i fratelli che incontriamo ogni giorno e che fanno parte della nostra famiglia e della nostra comunità. Allora la "nostra testimonianza" porterà frutti di grande bene per l'umanità e sarà fermento di un mondo rinnovato e trasformato nell'amore e nella giustizia, nella pace e nella fraternità. Noi ne siamo responsabili e la Vergine ci vuole coinvolgere in tale meraviglioso compito di rinnovamento dei cuori umani.

2. Il secondo aspetto riguarda la presenza costante e indefessa di Maria accanto a noi e sulle nostre strade, dentro le nostre case, nel nostro lavoro, nelle fatiche e nelle speranze dei nostri cuori. Lo ripete spesso, quasi per convincerci che Ella dice sul serio e le sue parole corrispondono alla sua reale assistenza materna: "Io sono con voi". Con questa frase ha iniziato il messaggio e con essa lo conclude. Ciò significa che le sta a cuore farci capire che non ci lascia mai soli. Addirittura prega per noi e chiede una cosa fondamentale: "la nostra conversione". Quale grande amore Ella mostra nei nostri confronti! Se prega per la nostra conversione è segno che ancora non siamo convertiti. Noi invece stiamo tranquilli pensando che abbiamo fatto la conversione e siamo cristiani convinti. Ma la conversione non avviene una volta tantum, essa si ripresenta ogni volta che, forse senza accorgercene, ricadiamo nella schiavitù della mondanità e della carne, nella mentalità materialista e dispersiva delle faccende di questa terra, perdendo la freschezza della spirito e del fervore interiore. Il richiamo alla conversione, fatto da Maria, costituisce uno stimolo continuo affinché restiamo sempre vigili e perseveranti nella preghiera per non essere travolti da un andazzo superficiale e frivolo, più attento alle cose terrene che a quelle celesti. Dobbiamo fare attenzione! Si tratta infatti di "mettere Dio al primo posto" in modo che Egli sia il nostro Signore e Padre, che guida ogni nostro passo sulla via della rettitudine e della santità. La Vergine ci suggerisce di non perdere mai di vista la finalità per cui siamo su questa terra: raggiungere la beatitudine eterna. Il resto è secondario e deve servire solo a tale scopo, altrimenti si fa strumento di malvagità e di stoltezza. Non perdiamo l'occasione dell'intervento della nostra Madre celeste, che ci sprona ad andare avanti e restare saldi sulla Verità evangelica e la conquista del regno dei cieli.


Messaggio a Mirjana del 2 maggio 2015

"Cari figli, aprite i vostri cuori e provate a sentire quanto vi amo e quanto
desidero che amiate mio Figlio. Desidero che Lo conosciate di più perché è
impossibile conoscerlo e non amarLo, perché Lui è l’amore. Figli miei, io vi
conosco: conosco i vostri dolori e le vostre sofferenze perché le ho vissute.
Gioisco con voi nelle vostre gioie. Piango con voi nei vostri dolori. Non vi
abbandonerò mai. Vi parlerò sempre con mitezza materna e, come madre, ho
bisogno dei vostri cuori aperti, affinché con la sapienza e la semplicità diffondiate l’amore
di mio Figlio. Ho bisogno di voi aperti e sensibili verso il bene e la misericordia. Ho bisogno
della vostra unione con mio Figlio, perché desidero che siate felici e Lo aiutiate a portare
la felicità a tutti i miei figli. Apostoli miei, ho bisogno di voi, affinché mostriate a tutti
la verità divina, affinché il mio cuore, che ha sofferto e soffre anche oggi immensamente,
possa nell’amore trionfare. Pregate per la santità dei vostri pastori, affinché nel nome di
mio Figlio, possano operare miracoli, perché la santità opera miracoli. Vi ringrazio."

Commento teologico di Don Renzo Lavatori*


Il messaggio fa riflettere, ancora una volta, sul grande amore della Vergine nei nostri confronti,
che dovrebbe causare una intima serenità e tanta forza interiore. Tocca a noi saperlo
riconoscere e farlo vivere dentro di noi, per questo motivo Ella dice "aprite i vostri cuori e
provate a sentire quanto vi amo". Se conoscessimo anche una minima parte di tale amore
materno per ciascuno di noi, saremmo ricolmi di vera gioia!
Tuttavia, Maria invita a rafforzare il nostro amore verso il Figlio suo Gesù, in quanto Ella non
si accontenta del nostro amore verso di Lei, ma "desidera" che soprattutto il Figlio suo sia
conosciuto, amato, glorificato. "Lui è amore", amore pieno e totale, che non si trova in
nessun altro essere. Per questa ragione il Figlio sta al centro del cuore della Madre e
dovrebbe essere al centro del cuore di ciascuno di noi. Non dobbiamo perdere di vista questa
dimensione cristocentrica che fornisce l’originalità e l’essenza della devozione a Maria!
Un altro aspetto significativo sta nella compartecipazione della Vergine alla nostra vita
concreta e alle situazioni in cui ci troviamo ogni momento. Ella lo dice chiaramente e
insistentemente: "Gioisco con voi nelle vostre gioie. Piango con voi nei vostri dolori".
Nulla di maggiormente consolante e piacevole: sentirci sorretti e accompagnati da tanta cara
presenza materna! Maria "non ci abbandona mai". Lo afferma con tale forza che non ne
possiamo dubitare. Eppure ce ne rendiamo poco conto o anche lo dimentichiamo e per questo
restiamo amareggiati e afflitti nelle nostre situazioni quotidiane caratterizzate da momenti di
sofferenza e di gioia. Abbracciati da Lei e avvinti al suo Cuore possiamo attraversare ogni
circostanza senza perderci mai di animo o essere travolti dalla disperazione e dallo
scoraggiamento. Assieme a Lei e in sua compagnia la vita sarebbe molto luminosa e gioiosa.
Un ultimo commovente aspetto sta nel fatto che Maria ci dice di aver bisogno di noi: "ho
bisogno di voi aperti e sensibili verso il bene". Quasi che Ella non possa operare nel mondo
senza la nostra umile e fedele collaborazione. Tale concezione ci impegna seriamente ad essere
disponibili a tanto onore e onere. In effetti ciascuno di noi, nel luogo dove vive e lavora, deve
diffondere la fede e la gioia cristiane, al fine di portare ovunque, con semplicità e avvedutezza,
la grazia di Cristo. Soprattutto la Vergine si sofferma sui "Pastori" per ottenere anche a loro
una vita santa e ricca di misericordia per le creature umane.
A noi il compito da svolgere con cuore generoso e ricco di sincero e umile amore verso i
Pastori del gregge di Cristo, piuttosto che criticarli o condannarli. Questa delicatezza
materna di Maria dovrebbe riflettersi nelle nostre anime per essere pecore amanti dei loro
pastori e docili alle loro indicazioni, ma insieme coraggiosi di aiutarli nel loro cammino di
santificazione.
Un gregge santo convive con un pastore santo.
Tutta la Chiesa in tal modo diventa luogo e fonte di santità per tutta l’umanità, che ha estremo
bisogno di essere amata, illuminata e sorretta dalla divina misericordia.





* Don RENZO LAVATORI, laureato in teologia e filosofia, membro della Pontificia Accademia di Teologia, docente di Teologia Dogmatica presso la Pontificia Università Urbaniana e altre Università ecclesiastiche di Roma. Conosciuto per numerose pubblicazioni sui temi fondamentali della fede e per le sue trasmissioni mensili a Radio Maria.

Originale sul Blog “Messaggi di Medjugorje“ http://goo.gl/Qnwh5I


 
Page: 38 / 42
FIRST PAGE PREVIOUS -1

33 34 35 36 37 38 39 40 41 42

NEXT +1 LAST PAGE
 

 

mistagogia.net